18 novembre 2010
L'evoluzione del Pino silvestre
Nella sequenza fotografica è documentata l'evoluzione della pianta in oggetto, dall'anno 2002-2003.
Anno 2002-2003. Questa pianta è stata raccolta in autunno, nel mese di novembre. La foto rappresenta l'anno successivo
Un anno di pazienza, in modo che attecchisca perfettamente.
Anno 2004. Il filo andrebbe sostituito tutti gli anni, se il ramo non ha tenuto la posizione desiderata,
legarlo nuovamente, prima però eliminare tutto il filo dell'anno precedente, altrimenti si incide la corteccia.
Anno 2005. La pianta è perfettamente attecchita. Ho lasciato crescere i rami per aumentare la
vegetazione. Prima della legatura la pianta va sfoltita dai vecchi aghi, come descritto nel post in basso, presente sul blog.
Anno 2007. La ramificazione è aumentata abbondantemente, grazie alla potatura estiva.
A giugno ho tagliato tutte le candele mature "aperte" che ha prodotto in primavera, questa operazione stimola la crescita di numerose nuove candele su tutta la pianta, anche dove non ci sono aghi.
Anno 2010. La pianta è stata messa in vaso bonsai nell'anno 2009, per tutti questi anni l'ho tenuta all'interno della pomice. La pomice è un terriccio molto drenante, si tratta di terra vulcanica, dal costo molto contenuto.
Nel vaso bonsai invece ho messo Akadama.
17:22
Scritto da: lillo215
in bonsai | Link permanente | Commenti (0)
|
Segnala
| Tag: bonsai, pino silvestre, raccolta in natura, legatura, rinvaso, muschio | OKNOtizie |
Facebook
Creare un palco
17:10
Scritto da: lillo215
in bonsai | Link permanente | Commenti (0)
|
Segnala
| Tag: bonsai, pino silvestre, legatura, palchi | OKNOtizie |
Facebook
11 novembre 2010
Legatura dei rami.
Sono riuscito a fare una foto più decente.
Nella foto di sinistra, il mio Pino silvestre prima della legatura. 11/11/2010
Fra qualche giorno metterò la foto della pianta legata e nuovamente muschiata, il tempo di lavorarla...
Adesso però volevo farvi notare una cosa, guardate la foto in basso, si tratta della stessa pianta, come potete notare, c'è una sostanziale differenza nella ramificazione dal giorno in cui l'ho raccolta ad oggi...
Non c'è male!
Ed ecco la stessa pianta nell'anno 2003. Un anno dopo la raccolta.
Volevo fare una piccola premessa, se vi cimentate a raccogliere qualche pianta in natura, attendete almeno un anno prima di lavorarla. Ripeto, un anno di totale tranquillità!
Magari nebulizzatela quotidianamente con acqua piovana.
Poi, l'anno successivo, potete cominciare a sfoltirla e magari legarla con il filo di rame, senza esagerare con le piegature.
Intendo grossi rami. Per quelli, aspettare ancora un annetto.
Ricapitolando.
Raccogliere a Novembre, posizionare la pianta all'ombra, per almeno un paio di mesi, nebulizzarla quotidianamente con acqua non calcarea, dal terzo mese in avanti abituarla gradualmente al sole. NON RIPARARE MAI IN CASA, se non avete un giardino va benissimo il balcone, anche quando inizia a gelare. In tutti questi anni, ho lasciato le mie conifere senza protezione di nessun tipo, abito nella provincia di Torino, e vi assicuro che da queste parti, in inverno, fa veramente freddo, le temperature scendono sotto di 3-4gradi.
Nonostante tutto, anche se nevicava, gelava o pioveva per settimane, non hanno mai patito.
Ci sentiamo presto per commentare la stessa pianta dopo la legatura...
17:19
Scritto da: lillo215
in bonsai | Link permanente | Commenti (2)
|
Segnala
| Tag: legatura, pino silvestre, bonsai | OKNOtizie |
Facebook
08 novembre 2010
Lo sfoltimento degli aghi di Pino
Come promesso nel post di ieri, inizio a documentare alcuni lavori su una mia pianta di Pino silvestre.
Lo sfoltimento degli aghi è un'operazione essenziale, e serve soprattutto per dare eleganza alla pianta, creando ordine nei palchi.
Con lo sfoltimento degli aghi si agevola la legatura.
Con lo sfoltimento degli aghi la luce penetra meglio all'interno dei palchi.
Questo lavoro va eseguito nel mese di novembre, eliminare tutti gli aghi vecchi dell'anno precedente.
Lasciare qualche ciuffetto come si può notare dalle foto allegate a questo post.
Gli aghi vanno strappati delicatamente, prendendoli tra il pollice e l'indice e tirando verso l'alto.
Nel prossimo post, che pubblicherò in seguito, vedrete la stessa pianta, prima e dopo la legatura.
Se cliccate sopra ogni fotografia si noteranno meglio i dettagli.
Prima e dopo lo sfoltimento degli aghi.
Come si può notare da questa foto a sinistra
sono stati sfoltiti gli aghi dei rami laterali,
mentre quelli della zona apicale, sono
ancora da sfoltire.
La stessa pianta dopo lo sfoltimento della
zona apicale.
Nel prossimo post legherò tutti i rami e darò forma
alla pianta.
Cercherò anche di fare delle foto più belle di queste.
20:26
Scritto da: lillo215
in bonsai | Link permanente | Commenti (0)
|
Segnala
| Tag: aghi di pino, bonsai, sfoltire gli aghi, pino silvestre | OKNOtizie |
Facebook
07 novembre 2010
Discussioni
Se qualcuno avesse dei dubbi e vorrebbe fare delle domande, può aprire una nuova discussione su Facebook.
Basta digitare sulla ricerca, "BonsaiErino" e verrete indirizzati sulla mia Homepage.
Potrete aprire una nuova discussione, anche lasciando un semplice messaggio.
E se ne avete voglia, cliccate su...
Mi piace
Più siamo, meglio è!!!
19:57
Scritto da: lillo215
in bonsai | Link permanente | Commenti (0)
|
Segnala
| Tag: bonsai | OKNOtizie |
Facebook











